Novità da Trenitalia…


Il biglietto elettronico regionale si rinnova

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Il biglietto elettronico regionale (BER)

Dopo aver completato il percorso di acquisto riceverai una mail di conferma ed in allegato il file .pdf del tuo biglietto di viaggio. 

Potrai scegliere se stamparlo (foglio A4) e portarlo con te oppure, su richiesta del Personale di Trenitalia, semostrarlo tramite schermata da supporto elettronico (pc, tablet o smartphone) a condizione che sia in grado di esibire correttamente l’allegato ricevuto, incluso il codice Quick Response che raccoglie tutti i dati del tuo biglietto.

 Il tuo biglietto online è già validato, e ti consente di viaggiare sul treno prescelto o su altri – lungo la stessa tratta – nelle quattro ore successive all’orario originariamente selezionato all’acquisto, salvo per i biglietti da e per Fiumicino Aeroporto. 

Potrai acquistare il tuo biglietto a partire da 7 giorni (incluso il giorno in cui hai effettuato l’acquisto) fino a 30 minuti prima della partenza del treno scelto per viaggi fino a 600 km. 

Per saperne di più vai su: http://www.trenitalia.com/cms/v/index.jsp?vgnextoid=04ff509f19ed6310VgnVCM1000008916f90aRCRD

 

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“La società che prepara il collasso” di Alessandro D’Avenia


Ho 35 anni, sono fortunato ed orgoglioso di essere nato e cresciuto in questo Paese, per il quale nutro ancora qualche speranza, che ricevo e alimento facendo l’insegnante.
Ma mi preparo al voto rileggendo il bel saggio di J. Diamond «Collasso: come le società scelgono di vivere e di morire», relativo alla singolare sparizione di società fiorenti che più o meno consapevolmente si «suicidano», dagli abitanti dell’Isola di Pasqua, che tagliarono tutti gli alberi dai quali traevano il loro sostentamento, ai coloni dell’Australia che importarono, con calcolo e sforzo, animali che distrussero la ricchezza del nuovo ecosistema. Rischiamo il «collasso» anche noi? Abbiamo già tagliato l’ultimo albero che poteva tenerci in vita? Abbiamo apportato correttivi più nocivi dei benefici?

L’antropologo spiega che sono quattro i motivi per cui una società determina il suo declino: non riesce a prevedere il sopraggiungere del problema, non si accorge che il problema è già in atto, se ne accorge ma non prova a risolverlo, cerca di risolverlo ma non ci riesce. Nel primo caso il gruppo prende decisioni disastrose perché il problema è talmente nuovo e imprevisto che non si sa come affrontarlo (spesso l’evento si era già verificato, ma è stato dimenticato per carenza di memoria storica…). Il secondo caso colpisce i popoli che scivolano gradualmente nel problema, che però ad un tratto supera la soglia di non ritorno e si fa evidente quando è ormai troppo tardi. Il quarto caso è quello che si verifica quando la soluzione è chiara, ma i costi e i modi di realizzazione sono troppo alti per le capacità del gruppo.

Lascio per ultimo il terzo caso perché penso sia quello che ci riguarda più da vicino. É il più frequente e sorprendente, per la paradossale non volontà di risolvere un problema evidente.

Continua su: http://www.profduepuntozero.it/2013/02/16/la-societa-che-prepara-il-collasso/

L’Italia nel web…


di Gizzi Pierfrancesco

Salve a tutti!

Molto tempo fa, sempre su questo sito, vi presentai il progetto Volunia, idea innovativa e 100% Made in Italy. Ecco qui il link del vecchio articolo per chi ancora non conoscesse questo motore di ricerca: https://cogitanscribens.wordpress.com/2012/02/16/volunia/

Ma si sa che nel campo dell’high-technology la velocità di innovazione è molto elevata e questo fa si che nel giro di pochi anni, o addirittura pochi mesi, si abbiamo delle innovazioni migliori di quelle  esistenti. Allora qui vi presento (come hanno già fatto fonti più autorevoli di me) Istella e Quag.

Istella è un motore di ricerca che permette che si propone tre obiettivi: Cercare, Condividere e Contribuire. Cos’ha di nuovo? Sembra un normale motore di ricerca. Beh, a parte che è Made in Italy, poichè prodotto da Tiscali, bisogna aggiungere due cose. La prima è quel Cercare: infatti non ci si limita alla semplice ricerca sul Web ma si esplorano anche vari Archivi (storici, di programmi, ecc) e il sapere comune (quello che gli altri utilizzatori mettono on line contribuendo alla sua costruzione, sulla falsa riga di Wikipedia). Piccolo appunto: i partner di Istella sono il MIBAC, TRECCANI, LaPresse, Guida Monaci, Blom CGR, per non parlare dei partner tecnici dove c’è l’università di Pisa, insomma diciamolo, questa si che è una vera e propria  valorizzazione delle migliori risorse dell’Italia. L’altro punto è Condivisione: chiunque con il suo “bagaglio culturale” può facilmente mettere sul web le sue conoscenze; basta una registrazione e si carica tutto sulla propria pagina, cosicché chiunque possa favorire della nostra conoscenza.
Per maggiori info: http://www.istella.it/presentazione

Quag non si allontana molto dall’idea di Volunia, ciò quella di non abbandonare l’utente alla semplice ricerca, ma di assisterlo anche dopo. Infatti una volta che attiviamo la ricerca, ci vengono proposte tutte quelle persone che hanno fatto la nostra stessa ricerca in modo tale da permetterci di chiedere a queste, consigli o aiuti, così da ridurre il tempo di ricerca e allo stesso tempo migliorarlo. Infatti, come si legge nella mission, si cerca di attingere dall’esperienza altrui, cosa che i maggiori motori di non fanno cosicché si perde tutta quella parte di conoscenza potenziale, utile all’utilizzatore. Quag può essere utilizzato appieno anche con un add-on su Google, per chi non è avvezzo al cambiamento.
Per maggiori info: http://www.quag.com/it/page/quag/

Questo è quello che ci propone la nostra Italia, speriamo che idee così innovative, coraggiose e all’avanguardia, nascano anche in altri campi, oggigiorno abbastanza aridi dal punto di vista dell’innovazione.