Segnali dal futuro-Musica:sala prove e registrazioni per futuri talenti-


Nel primo articolo della rubrica “Segnali dal futuro” vorrei dimostrare quanto avere un’idea per migliorare la propria città non debba derivare da ragionamenti impensabili, bensì essere il risultato di esigenze basilari e sentite dai più.

Oggi, infatti mi occupo di un’idea su cui ho riflettuto a lungo in seguito ad indirette esperienze personali: perchè non creare una sala per le prove e la registrazione di band musicali?

Alla maggior parte dei miei amici e conoscenti piace esibirsi in performance musicali, alcune volte occasionali altre organizzate, raggiungendo anche ottimi risultati in concorsi organizzati nei paesi limitrofi se non a livello regionale; il movimento musicale ceccanese è in fermento, sempre più ragazzi vivono una nuova dimensione sociale attraverso la musica quale mezzo di espressione della loro persona: se c’è qualcosa che unisce e gratifica i nostri concittadini credo sia giusto dare loro le giuste opportunità.

Tra di noi potrebbero esserci talenti musicali ma privi di mezzi o di piattaforme che gli diano visibilità, tra di noi potrebbero esserci persone che trovano nella musica un’ancora di salvezza dalle dipendenze che mai come oggi colpiscono il nostro paese.

In concreto si potrebbe adibire l’attuale sala comunale in un vero e proprio centro musicale con la completa insonorizzazione, l’acquisto degli strumenti musicali fondamentali, quello di microfoni e di tutto l’occorrente necessario ad una sala nella quale si possano incidere eventuali tracce: così da evitare ingombri o danni nel trasporto degli strumenti personali, dando inoltre l’opportunità a chi coltiva l’hobby della musica da poco di poter esercitarsi con mezzi di qualità.

L’operazione si profila a basso costo e può essere attenuata da un piccolo corrispettivo, pur sempre minore rispetto alle altre sale musicali, per la fruizione oraria dell’immobile; l’affluenza dovrebbe essere garantita dall’economicità del costo orario e dall’alta richiesta in tal senso.

Con un calendario gestito dall’apposito personale comunale e la pubblicazione delle prenotazioni su internet si otterrebbe la massima trasparenza nella gestione dell’impianto, nonché in caso di eventuali danni la possibilità di stabilire con certezza la responsabilità dei fatti; in alternativa o concorrenza l’installazione di telecamere potrebbe dare maggiore sicurezza.

Sul web inoltre potrebbe installarsi un podcast con i pezzi più belli dei gruppi musicali ceccanesi che di giorno in giorno usufruiscono della sala comunale: la ricchezza di una comunità nasce dal saper cogliere le esigenze di chi circonda, rielaborarle e produrne delle opportunità; riserviamoci la possibilità di vedere valorizzate le nostre eccellenze: io credo nel ragazzo di Ceccano che insegue e realizza i suoi sogni a partire dalle corde di una chitarra o dalle vibrazioni della sua voce..

Gianluca Popolla

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Indiejazz, un’offerta che non potrai rifiutare!


Anche quest’anno i ragazzi di Indiegesta ci regalano il proverbiale appuntamento estivo con il Jazz nella bellissima location del Castello dei Conti di Ceccano. Due serate all’insegna dei frizzi e dei lazzi, tanta musica e tanta buona volontà  del tetragonale gruppo degli Indiegesti, giunti proprio nei giorni scorsi, all’anniversario del loro decennale impegno nel mondo della cultura ceccanese. Voci di corridoio parlano anche di un re-edit in forma ristretta dell’appuntamento con l’Imboscata, prima archiviata, poi tornata in auge. Chissà che questi ragazzi non sappiano stupirci ancora dimostrando la loro vitalità sintomo di quella che lascia ben sperare di una città non sempre da abbattere e affossare, specie sul delicato versante culturale.

        Appuntamento a questa sera!

                                                                                                                                                    CogitanScribens

P.S.: ci scusiamo con i  lettori ma gli autori di CogitanScribens tutti sono, in questo particoalre periodo pseudo-vacanziero, oberati di lavoro, immersi negli esami della sessione estiva. Ci ripromettiamo di tornare con una ventata di aria fresca e buone notizie in un’estate torrida ma – e qui lancio lo scoop – non povera di rinnovati venti di cambiamento. Ne vedrete delle belle, insomma, anche e soprattutto sulle pagine del blog. Anche per questo, alla prossima CogitanSLettori