L’Italia nel web…


di Gizzi Pierfrancesco

Salve a tutti!

Molto tempo fa, sempre su questo sito, vi presentai il progetto Volunia, idea innovativa e 100% Made in Italy. Ecco qui il link del vecchio articolo per chi ancora non conoscesse questo motore di ricerca: https://cogitanscribens.wordpress.com/2012/02/16/volunia/

Ma si sa che nel campo dell’high-technology la velocità di innovazione è molto elevata e questo fa si che nel giro di pochi anni, o addirittura pochi mesi, si abbiamo delle innovazioni migliori di quelle  esistenti. Allora qui vi presento (come hanno già fatto fonti più autorevoli di me) Istella e Quag.

Istella è un motore di ricerca che permette che si propone tre obiettivi: Cercare, Condividere e Contribuire. Cos’ha di nuovo? Sembra un normale motore di ricerca. Beh, a parte che è Made in Italy, poichè prodotto da Tiscali, bisogna aggiungere due cose. La prima è quel Cercare: infatti non ci si limita alla semplice ricerca sul Web ma si esplorano anche vari Archivi (storici, di programmi, ecc) e il sapere comune (quello che gli altri utilizzatori mettono on line contribuendo alla sua costruzione, sulla falsa riga di Wikipedia). Piccolo appunto: i partner di Istella sono il MIBAC, TRECCANI, LaPresse, Guida Monaci, Blom CGR, per non parlare dei partner tecnici dove c’è l’università di Pisa, insomma diciamolo, questa si che è una vera e propria  valorizzazione delle migliori risorse dell’Italia. L’altro punto è Condivisione: chiunque con il suo “bagaglio culturale” può facilmente mettere sul web le sue conoscenze; basta una registrazione e si carica tutto sulla propria pagina, cosicché chiunque possa favorire della nostra conoscenza.
Per maggiori info: http://www.istella.it/presentazione

Quag non si allontana molto dall’idea di Volunia, ciò quella di non abbandonare l’utente alla semplice ricerca, ma di assisterlo anche dopo. Infatti una volta che attiviamo la ricerca, ci vengono proposte tutte quelle persone che hanno fatto la nostra stessa ricerca in modo tale da permetterci di chiedere a queste, consigli o aiuti, così da ridurre il tempo di ricerca e allo stesso tempo migliorarlo. Infatti, come si legge nella mission, si cerca di attingere dall’esperienza altrui, cosa che i maggiori motori di non fanno cosicché si perde tutta quella parte di conoscenza potenziale, utile all’utilizzatore. Quag può essere utilizzato appieno anche con un add-on su Google, per chi non è avvezzo al cambiamento.
Per maggiori info: http://www.quag.com/it/page/quag/

Questo è quello che ci propone la nostra Italia, speriamo che idee così innovative, coraggiose e all’avanguardia, nascano anche in altri campi, oggigiorno abbastanza aridi dal punto di vista dell’innovazione.

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Il futuro della mobilità…


“That’s incredible!!!”
Si è incredibile a cosa possiamo arrivare. Google Glass, Occhiali Google. No, non sono normali occhiali, vi vorrei ricordare che difficilmente quando c’è scritto Google, parliamo di cose cosiddette “normali”. Cosa sono?
Ok partiamo da questo. Sono un paio di occhiali di vario colore che interagiscono con voi. Sono (anche se molto riduttivo, ma proprio molto riduttivo) un tablet a portati di occhio.
Cosa fanno?
Potete scattare foto, registrare video, mandare, dettando a voce messaggi, chiedere indicazioni stradali, informazioni su qualsiasi cosa, tradurre…potete fare tutto quello che fate normalmente con Google.

Come posso averne uno?
Ma la cosa incredibile è questa, fino al 27 Febbraio potreste partecipare alla selezione della prova dei Google Glass, con un solo post su Google+. Incredibile.

Non voglio tediarvi ulteriormente. Godetevi il sito appositamente creato per questi fantastici oggetti. http://www.google.com/glass/start/what-it-does/