Una brutta storia


di: Lucia Fabi

Ceccano 16 Febbraio 2011

Sono passati dieci giorni da quando mandai un SOS per raccontare la brutta vicenda da me riscontrata nel rapporto con le imprese Energesco e Gestore Servizi Energetici.

A parte l’eco ricevuta negli organi di informazione provinciali che hanno ben fatto la loro parte, quelli che dovrebbero essere i protagonisti, gli autori principali di questa vicenda hanno dato risposte elusive ed inadeguate e che confermano  i rilievi da me sollevati. Essi rimangono tutti drammaticamente veri e non inventati.

Pur in un modo elusivo ed inadeguato quali sono le informazioni che abbiamo ricevuto:

–         Il GSE attraverso miei contatti elettronici e telefonici fa sapere che l’ Energesco, da me delegata ad espletare tutte le questioni  burocratiche, ha chiesto per la produzione del mio impianto sito in Giuliano di Roma, la tariffa incentivante solamente il 4 agosto 2010. A tutti coloro che stanno seguendo la mia vicenda e che mi hanno contattato per capirne di più, faccio sapere che l’impianto aveva incominciato a produrre già un anno prima. Ma desidero far conoscere le relative incapacità e le disfunzioni dei due colossi dell’energia. Il GSE impiega trentacinque giorni ( 9 settembre 2010 )per far presente all’Energesco che la pratica è incompleta e va integrata. Quest’ultima non solo ha avviato la pratica in ritardo ma non è stata  capace di corredarla  correttamente.

Da sottolineare anche un piccolo giallo: il GSE  afferma di aver ricevuto le integrazioni il 17 dicembre   mentre Energesco per smentire tale data mi invia, per posta elettronica, una ricevuta postale  datata 11 novembre 2010.

A fronte di questo triste scaricabarile, dalle parti nostre con molta causticità si dice “ Due ciechi a fare a sassate “

–          Infine, ricordo che Energesco aveva sottoscritto una scrittura privata in cui si impegnava ad      espletare tutte le pratiche necessarie ed a rimborsarmi  le rate del mutuo  contratto con           FIDITALIA per la costruzione dell’impianto. Dal mese di novembre non solo non rimborsa, ma non ha mai avuto la sensibilità di scrivere, telefonare, convocare  me ed altri produttori che si sono trovati dentro  questa brutta avventura. Ma in particolar modo non smentisce quanto ho già precedentemente esposto. Perchè un contratto non viene onorato ? Energesco preferisce tacere rendendo il fatto veramente inquietante. Dovrò procedere per vie legali ?

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