-Segnali dal futuro- Candidati non condannati..


Nell’articolo di oggi della rubrica “Segnali dal futuro” tratterò un argomento fondamentale per garantire alla città di Ceccano una rinnovata democrazia basata sulla parità di chances dei consociati di partecipare alla vita pubblica nonché il rispetto delle regole e presupposti che ne sono a fondamento:la legalità.

Non c’è legalità quando è permessa la candidatura o l’investitura a carica pubblica di soggetti su cui vige una condanna per reati penali che essa sia di primo grado o definitiva;
si parla di primo grado quando vi è una prima sentenza del giudice di colpevolezza, ma esiste comunque la possibilità del soggetto di ricorrere ad un nuovo giudizio: quello di appello.

Se in seguito all’ulteriore giudizio verrà sancita di nuovo la colpevolezza, il soggetto sarà condannato definitivamente: il ricorso al secondo grado di giudizio è possibile ma non obbligatorio.

Definite le differenze tra i vari tipi di condanna passo alla proposta:

-non candidiamo persone condannate in primo grado per reati penali;

-solleviamo dall’incarico qualsiasi amministratore o carica pubblica che incorra in quella definitiva, lasciando la possibilità di farlo anche ai condannati in primo grado;

-rendiamo non più candidabili e/o nominabili come amministratori quei soggetti che abbiano ottenuto due o più condanne definitive.

Queste proposte hanno come fine quello di identificare e selezionare persone idonee ad un compito fondamentale, vitale della democrazia e dell’uguaglianza quale quello di rappresentanza e rappresentatività dei cittadini, si considera opportuno sacrificare l’interesse personale ad ambire a cariche pubbliche in ragione dei suddetti interessi che appartengono all’intera comunità:

può una persona condannata continuare a rappresentare la città e lavorare nel suo apparato amministrativo?

Diamo ai nostri cittadini delle garanzie: che la legalità sia rispettata da chi ci governa!

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Segnali dal futuro-Musica:sala prove e registrazioni per futuri talenti-


Nel primo articolo della rubrica “Segnali dal futuro” vorrei dimostrare quanto avere un’idea per migliorare la propria città non debba derivare da ragionamenti impensabili, bensì essere il risultato di esigenze basilari e sentite dai più.

Oggi, infatti mi occupo di un’idea su cui ho riflettuto a lungo in seguito ad indirette esperienze personali: perchè non creare una sala per le prove e la registrazione di band musicali?

Alla maggior parte dei miei amici e conoscenti piace esibirsi in performance musicali, alcune volte occasionali altre organizzate, raggiungendo anche ottimi risultati in concorsi organizzati nei paesi limitrofi se non a livello regionale; il movimento musicale ceccanese è in fermento, sempre più ragazzi vivono una nuova dimensione sociale attraverso la musica quale mezzo di espressione della loro persona: se c’è qualcosa che unisce e gratifica i nostri concittadini credo sia giusto dare loro le giuste opportunità.

Tra di noi potrebbero esserci talenti musicali ma privi di mezzi o di piattaforme che gli diano visibilità, tra di noi potrebbero esserci persone che trovano nella musica un’ancora di salvezza dalle dipendenze che mai come oggi colpiscono il nostro paese.

In concreto si potrebbe adibire l’attuale sala comunale in un vero e proprio centro musicale con la completa insonorizzazione, l’acquisto degli strumenti musicali fondamentali, quello di microfoni e di tutto l’occorrente necessario ad una sala nella quale si possano incidere eventuali tracce: così da evitare ingombri o danni nel trasporto degli strumenti personali, dando inoltre l’opportunità a chi coltiva l’hobby della musica da poco di poter esercitarsi con mezzi di qualità.

L’operazione si profila a basso costo e può essere attenuata da un piccolo corrispettivo, pur sempre minore rispetto alle altre sale musicali, per la fruizione oraria dell’immobile; l’affluenza dovrebbe essere garantita dall’economicità del costo orario e dall’alta richiesta in tal senso.

Con un calendario gestito dall’apposito personale comunale e la pubblicazione delle prenotazioni su internet si otterrebbe la massima trasparenza nella gestione dell’impianto, nonché in caso di eventuali danni la possibilità di stabilire con certezza la responsabilità dei fatti; in alternativa o concorrenza l’installazione di telecamere potrebbe dare maggiore sicurezza.

Sul web inoltre potrebbe installarsi un podcast con i pezzi più belli dei gruppi musicali ceccanesi che di giorno in giorno usufruiscono della sala comunale: la ricchezza di una comunità nasce dal saper cogliere le esigenze di chi circonda, rielaborarle e produrne delle opportunità; riserviamoci la possibilità di vedere valorizzate le nostre eccellenze: io credo nel ragazzo di Ceccano che insegue e realizza i suoi sogni a partire dalle corde di una chitarra o dalle vibrazioni della sua voce..

Gianluca Popolla

Segnali dal futuro -L’onestà delle idee- Presentazione


Rieccoci ancora qui dopo un lungo ed intenso periodo di assenza con la volontà di iniziare un nuovo ciclo di proposte e relativi dibattiti sulla gestione della nostra città.

Dopo aver visto il fallimento misero della rivolta degli indignados italiani si è rinnovata in me la convinzione che il vero cambiamento debba partire dalla circolazione di idee e di principi sui quali esse si fondino: il rischio è arrivare impreparati e  pieni di pregiudizi al confronto con l’altro, disorientati da una politica ormai satura di soggetti e vuota di oggetto, di idee..

Oggi inizierà la mia campagna elettorale gratuita ed ideale, diversa dal solito: divulgherò le mie idee, le metterò a disposizione di tutti affinchè le migliorino e ne riescano a concretizzare qualcuna, non sentirò i richiami al silenzio di un partito, nè alcuno potrà vietarmi di essere d’accordo con un’idea al di là del soggetto che la proponga: tutto questo nella rubrica “Segnali dal futuro-l’onestà delle idee-“..

Ho in mente la scena di un film intitolato “Segnali dal Futuro” dove bambini delle scuole elementari lasciano in eredità un baule pieno di propri disegni ai futuri abitanti del loro paese, immaginatemi come un ragazzo che voglia fare lo stesso con le sue idee.

Questa è la fase dei sotterfugi, dove alleanze politiche si fanno e disfanno senza che fugga parola, questa è la fase del tacere le proprie idee per paura di indebite appropriazioni altrui, questa è la fase delle false dichiarazioni usate per spiazzare l’avversario, dove ognuno ritorna a parlare di politica dopo anni di assenza, dove si delineano nell’ombra le strategie: qui la strategia, invece, è parlare della mia città come sempre si è fatto dalla creazione del blog a questa parte, il mezzo è l’onesta, la forza è nelle parole interessate alla risoluzione dei problemi e disinteressate ai giochi politici: chiunque ne abbia interesse il mio posto è qui, basta cercare.

Gianluca Popolla