Cronaca di un sabato mattina a spasso per Ceccano


[da: Ceccano2012 – Idee in Movimento]

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Ceccano 2012 pubblica oggi la sua ultima inchiesta sulla gestione del verde pubblico a Ceccano. Un articolo interessante e pieno di spunti cui i nostri amministratori e i nostri concittadini potrebbero prendere spunto, rinunciando al proprio orgoglio e alle proprie abitudini. L’inchiesta, niente più che una comune passeggiata nei parchi ceccanesi, è quanto di più intelligente e documentato sia mai stato prodotto sulla questione. Si può leggere qui: bit.ly/PThDkA

Quelli che vogliono assumere un laureato a zero euro


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[Fonte: Giornalettismo]

L’Arpa della Val d’Aosta finisce nella bufera per un bando pubblicato dal suo sito nel quale asserisce di cercare un laureato per un posto ma senza avere intenzione di pagare un compenso. Racconta La Stampa:

L’Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente, ha pubblicato un avviso di selezione per «il conferimento di incarichi di collaborazione a titolo gratuito per l’espletamento di attività di “fundraising”», ossia di ricerca di finanziamenti per l’ente stesso. Il termine per presentare le domande scade oggi a mezzogiorno e chissà se ci sarà la corsa a portare i curriculum perchè l’agenzia regionale, oltre a sottolineare il fatto che non vuole sborsare neppure un euro per ricompensare il lavoro svolto, specifica che «nessun compenso sarà erogato neppure sotto forma di rimborso spese». E non è che si accontenti di candidati qualunque: i requisiti per l’ammissione prevedono la laurea magistrale in discipline tecnico-scientifiche o politiche ed economico-gestionali.

Continua qui: bit.ly/1j50rRy

Hai un momento, Dio?


di Chiara Sodani

Un giornalista, un microfono, un cameraman, una bottiglia d’acqua e due bicchieri pronti per essere utilizzati. Sembrerebbe quasi di essere spettatori di una  chissà quanto importante e seria intervista, da ascoltare in reverenziale silenzio.  E invece no. Sin da subito, l’incontro tra Alessio Porcu, direttore di TeleUniverso, e il Vescovo Ambrogio Spreafico, organizzato appositamente per presentare e discutere del libro di quest’ultimo, Dio sfida Giobbe? , si configurerà come una chiacchierata, tanto spontanea quanto suggestiva, tra qualche amico: l’intervistato, l’intervistatore e noi, ragazzi delle quinte classi.
Tanto per cominciare, tra una risatina imbarazzata e qualche colpo di tosse, Porcu ammetterà candidamente di  non aver letto il libro del mons. Spreafico, unendoci quindi a noi ragazzi nella sincera curiosità di sentir soddisfatte le nostre curiosità e domande sull’apparentemente inspiegabile comportamento di Giobbe, un uomo comune, di fronte alla grande sfida di Dio. Un atteggiamento saggio, sereno e rassegnato. Infatti, in uno dei più noti e suggestivi libri dell’Antico Testamento viene narrata la storia di un uomo a cui improvvisamente ed inspiegabilmente viene tolta ogni cosa. Ma partiamo dal principio: 

 

continua su: http://pietroalviti.wordpress.com/2014/03/17/hai-un-momento-dio/

“Gli sdraiati” di Michele Serra (Feltrinelli)


di: Giovanni Proietta

ImmagineCos’è “Gli sdraiati” di Michele Serra? Un racconto spurio colpevole di bellezza. Se le recensioni dovessero arrestarsi sulla soglia delle sei parole, saremmo a cavallo. La tentazione forte è di proseguire prendendo subito le distanze dal ritratto della nostra generazione (a parlare è un ventitreenne) presentatoci da Michele Serra. Delle amebe sdraiate, senza un futuro che non sia la ripetizione eterna di un presente di precarietà, appeso ad oggetti e luoghi inutili e labili. Finiremmo così per essere noi i colpevoli, di snobismo stavolta, quando l’analisi di Serra fotografa bene molti dei nostri reali difetti, senza generalizzare mai. La narrazione mescola sapientemente riflessioni saggistiche con il racconto di un padre alla ricerca del tempo perduto da lui e da suo figlio per dare un senso a quella catena di cui si sente l’ultimo anello. Una distinzione ontologica tra ciò che è stato e le generazioni protagoniste del futuro, per la prima volta perdenti, offuscate da una schiera di anziani che vive del proprio ricatto anagrafico.

Continua qui: bit.ly/1fxNctL

Se Paolo Sorren…

Citazione


Se Paolo Sorrentino morisse domani (non glielo auguriamo), oppure questo stesso pomeriggio stando a Proust, non ci sarebbe alcun problema: ha appena girato il suo film migliore. Un traguardo e una trappola, allo stesso tempo.

Così scrivevamo ai tempi dell’uscita del film de “La grande bellezza”.
Continua qui: https://cogitanscribens.wordpress.com/2013/06/08/1-note-a-margine-de-la-grande-bellezza-di-paolo-sorrentino/