#dff9 “Think glocal”: il mondo a casa tua


Ho sentito persone vissute a New York, Londra e Shangai apprezzare dal profondo del cuore Ceccano e i suoi dintorni.
Ho visto una famiglia danese, con bambina di due anni al seguito, farsi venti ore di viaggio per raggiungerci, vedere il DieciMinutiFilmFestival e ripartire, col sorriso, ringraziando per l’ospitalità: “to be so helpful”.

C’erano due moldavi, due ungheresi, una slovacca, tre danesi, un austriaco, un tedesco e dieci ceccanesi in una pizzeria; e non è l’inizio di una barzelletta, ma la pura realtà, qui a Ceccano.

Ho parlato con un attore austriaco delle similitudini tra “being an actor and being a lawyer (avvocato)”, scoprendo che la pensiamo allo stesso modo sulla necessità che tutti conoscano le regole basilari della convivenza civile e lasciandoci con il reciproco augurio per le nostre “careers and not jobs” (nelle prime si ama ciò che si fa, nelle seconde si sopravvive e basta -mi fa notare Markus- ).

Ho cercato di tradurre cortometraggi per una ragazza cinese, arrivando a parlare di come siano differenti le nostre culture ed a capire quanto siano simili i modi di esprimere i sentimenti.

Ho visto un ragazzo giapponese salire sul palco del teatro Antares, intrattenendo il pubblico con decine di incomprensibili frasi nella sua lingua  ed infine trovare un trait d’union nell’universalità del doppiaggio, che ricompone la tanto frantumata quanto affascinante torre di Babele.

E mi rimarrà il sorriso della piccola Siry che, prima di tornare a Copenaghen, mi indica e stampa sul finestrino del treno uno di quei sorrisi che fai fatica a scordare anche nei giorni più tristi.

E la felicità di Emilia che, arrivata dalla Slovacchia in piena notte, ha la forza di illuminarsi davanti alla più bella vista che l’albergo diffuso di Castro (n.b-la Locanda del Ditirambo) possa offrirgli: “Can’t wait for tomorrow” (non vedo l’ora che arrivi domani), l’ultimo pensiero prima di cadere tra le soffici braccia di Morfeo.

Le foto al Castello dei Conti, i sorrisi, lo spassionato inneggiare a Ceccano di turisti entusiasti; il rammarico di altri per non averlo potuto visitare, la promessa unanime di tornare di nuovo qui, tutti insieme “to have a pizza or a cup of coffe togheter” (per mangiare una pizza o bere un caffè insieme).

Perchè l’importante è sentirsi amati, sentirsi a casa anche quando migliaia di chilometri te ne separano; avere intorno una “warmhearted organizing ” (gruppo dal cuore d’oro) come scriveranno gli ungheresi in una mail ad Alessandro Ciotoli, presidente di Indiegesta e ideatore del Festival.

E la sento una vittoria di Ceccano (e dintorni), di chi è rimasto per migliorare, di chi ha lottato e continuerà a farlo per un futuro migliore; di chi non ha mai smesso di credere nelle capacità dei propri concittadini, di chi non si è mai considerato irreversibilmente come parte della desolata periferia del mondo.

La vittoria dell’impegno e della competenza, sul denaro e sul clientelismo.

Mai come oggi dobbiamo far vincere i primi due per sentirci parte attiva del mondo.

Think glocal.

Gianluca Popolla

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Nona edizione: quarta serata e grande finale


Penultima serata svolta in grande stile: presentazione dei corti prodotti da Indiegesta realizzati nell’ambito della Dieciminuti Academy, anteprima dell’episodio pilota di Prometeo.La serie di Alessandro Ciotoli.

 

Continua su: Nona edizione: quarta serata e grande finale.

Sentinelle in piedi…

DIstrazione


Che domani, se venisse approvato il ddl Scalfarotto, la libertà d’espressione sarà fortemente a rischio lo conferma il fatto che già oggi, per il solo fatto di stare fermi e in silenzio, si viene accusati di omofobia. E mentre le Sentinelle in Piedi scendono in questo fine settimana in quattro piazze italiane per dire no a questo disegno di legge, a Bergamo e Cremona sono state organizzate due contro-manifestazioni in cui le Sentinelle in Piedi sono presentate come movimento omofobo o ancora omofobi di nuova generazione. Sta dunque succedendo esattamente quello che le Sentinelle in Piedi vanno denunciando da mesi con la loro presenza silenziosa nelle piazze.

Presentato come necessario per fermare atti di violenza nei confronti di persone con tendenze omosessuali, il ddl Scalfarotto, già approvato dalla Camera e ora al vaglio del Senato,  è invece incostituzionale in quanto non specifica cosa si intenda per omofobia e dunque potrebbe essere denunciato, e rischiare fino a un anno e mezzo di carcere, chiunque si dica contrario alle adozioni da parte di coppie formate da persone dello stesso sesso o sostenga che la famiglia sia fondata sull’unione tra un uomo e una donna.  

 …..

Ritti, silenti, con un libro in mano simbolo di formazione continua, vigiliamo sulla realtà, su chi legifera e chiediamo che la libertà d’espressione, sancita anche dalla Costituzione, non venga messa in discussione da un da una testo che è un capolavoro di ambiguità. Il provvedimento in discussione è infatti un compromesso fatto da un lato per far credere che chiunque possa divulgare le proprie idee se si agisce all’interno di un’associazione – tramite il famoso emendamento Gitti- , e dall’altro per tranquillizzare la lobby gay poiché le opinioni contrarie potranno essere espresse soltanto a porte chiuse, e dunque solo all’interno di partiti, associazioni o organizzazioni religiose.

Negli ultimi giorni in risposta ai nostri appuntamenti nelle piazze a Bergamo e a Cremona sono state organizzate due contro manifestazioni dal titolo “Rompiamo il silenzio”, poiché il solo fatto di opporsi silenziosamente ad un disegno di legge viene considerato omofobia. Questo non è che la conferma di quello che andiamo denunciando da mesi: se l’omofobia non è definita, qualunque cosa detta può essere considerata arbitrariamente come omofoba. E se oggi il solo stare fermi in silenzio è considerato atto omofobo, cosa succederà domani se la legge passerà?

Per leggere l’articolo integrale vai su: http://www.lanuovabq.it/it/articoli-sentinelle-in-quattro-piazze-italiane-8237.htm

Per chi volesse avere notizie sulle Sentinelle in Piedi vada su: http://sentinelleinpiedi.it/

II Domenica del Tempo Ordinario….


Vedendo Gesù venire verso di lui, Giovanni disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. 
Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele». Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio»

Giovanni 1,29-34 

CRISTO CI INVITA A PARTECIPARE ALLA SUA VITTORIA

Giovanni Battista oggi ci rende partecipi del suo stupore di fronte a quanto noi abbiamo contemplato la scorsa domenica e testimonia che «Gesù è il Figlio di Dio». Non si tratta di una semplice ripetizione di quanto abbiamo ascoltato una settimana fa: Giovanni ci invita a penetrare in profondità nel mistero di Gesù, in quella realtà di salvezza che mai finirà di renderci gioiosi e grati. Giovanni la annuncia così: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!». 

Gesù, all’inizio del Vangelo di Giovanni, ci viene presentato attraverso l’immagine dell’agnello, del capro espiatorio di cui ci parla l’antico libro del Levitico: «Aronne poserà entrambe le mani sul capo del capro vivo, confesserà su di esso tutte le colpe degli Israeliti, tutte le loro trasgressioni, tutti i loro peccati e li riverserà sulla testa del capro; poi, per mano di un uomo incaricato di ciò, lo manderà via nel deserto. Così il capro porterà sopra di sé tutte le loro colpe in una regione remota, ed egli invierà il capro nel deserto».

 

Continua su: http://www.famigliacristiana.it/blogpost/ii-domenica-del-tempo-ordinario—anno-a–19-gennaio-2014.aspx

Google entra anche nel campo medico con questa novità….


Contact - zoomed inMolti di voi avranno sentito che il diabete è oggi un grave problema che nel mondo colpisce 1 persona su 19. Molti però potrebbero non essere a conoscenza degli sforzi che le persone affette da diabete affrontano ogni giorno nel tentativo di tenere i propri livelli di zucchero nel sangue sotto controllo. Se non monitorata, la quantità di zuccheri nel sangue può comportare rischi per le persone sia nel breve sia nel lungo periodo, per esempio danni  ad occhi, reni e cuore. Un’amica ci ha detto di essere preoccupata per la madre perché, a causa di un abbassamento dei livelli di zucchero nel sangue, una volta è svenuta mentre era alla guida ed è uscita fuori strada.
Molte delle persone con cui ho parlato mi hanno raccontato che gestire il diabete è come avere un lavoro part-time in più. I livelli di glucosio cambiano frequentemente in seguito a normali attività, per esempio quando si fa esercizio fisico, quando si mangia, persino quando si suda. Picchi o abbassamenti improvvisi dei livelli di glucosio sono fenomeni frequenti e pericolosi e richiedono un monitoraggio costante. Alcune persone usano sistemi di monitoraggio del glucosio che sono attaccati al loro corpo, con sensori sotto pelle; la maggior parte delle persone si punge un dito più volte al giorno, per sottoporre a test una goccia di sangue.. Sono procedure invasive e dolorose. Il risultato è che molte persone con il diabete controllano il glucosio nel sangue con molta meno frequenza di quanto dovrebbero.

M5S e Luca Frusone: per un dialogo su legge elettorale e taglio dei costi della politica


Immaginehttps://www.facebook.com/angelino.loffredi/posts/10201995369180089?comment_id=5929388&notif_t=comment_mention#

Dal link seguente parte una discussione su legge elettorale e tagli della politica nella quale scrivo:
Ecco appunto i fatti:
M5S dice no a nuova legge elettorale, vuole votare col porcellum ed è contro il taglio di una camera.
E un po’ di carbone non glielo leva nessuno”

Si inserisce anche il deputato del MoVimento Cinquestelle Luca Frusone (qui una scheda obiettiva della sua attività parlamentare (http://parlamento17.openpolis.it/parlamentare/luca-frusone/687357).

Ecco il suo intervento che ho suddiviso in punti per una maggiore facilità di analisi e discussione:

(1)Ma perché Renzi ha proposto l’abolizione di una camera? A me pare abbia proposto di trasformarla e far eleggere i senatori dai sindaci e dai consiglieri regionali, cioè da gente come Fassino e Zingaretti, cioè dalla casta.

(2)Per il M5S la nostra prima legge elettorale risale al 2006, mai voluto discutere da questa gente, poi abbiamo votato per tornare al mattarellum cosa che il PD ed i renziani (tranne Giachetti il proponente) non hanno fatto. Poi abbiamo depositato una legge elettorale tutta nostra dopo 3 mesi di studio per evitare la palese incostituzionalità che hanno le proposte di Renzi.

(3)Ora se dopo tutto questo uno mi scrive che il M5S non vuole la legge elettorale o è fazioso o poco informato. Non ci sono altre opzioni.

(4)Il tanto sventolano risparmio dovuto al taglio del Senato poi fa ridere visto che gli cambiano nome e poi anche un bambino che studia educazione civica sa che le 2 proposte non possono andare insieme.

(5)Infatti quando Renzi dice che bisogna fare queste 2 riforme e poi andare subito al voto per subito vuol dire più di un anno (ma proprio se si va velocissimi) visto che per la modifica del Senato bisogna cambiare la costituzione. Quindi anche in questo caso o è solo campagna propagandistica o è incompetenza, per me entrambe.”

Da oggi pubblicherò una serie di articoli in cui cercherò di entrare nel merito delle dichiarazioni di Frusone e del MoVimento al quale appartiene in relazione ai temi qui trattati.
Nell’unico obiettivo di rendere il più accessibile e costruttiva possibile una discussione dalla quale dipende la reputazione futura della politica, e a maggior ragione del nostro paese.

Popolla

Buon 2014


Un altro anno e finito.
Molti potranno lamentare una nostra scarsa attenzione a questo sito, fatta di pochi post e poche novità. Non vi preoccupate, nulla è fermo. Per il nuovo anno saremmo pronti a sorprendervi ancora. ;D

A tutti i nostri followers, la redazione augura un buon e felice anno nuovo.

 

Stay tuned 😀