Immacolata Concezione di Maria….


Di Gizzi Pierfrancesco

Anche se con molto ma proprio molto ritardo (scusatemi) volevo condividere con voi questo bellissimo commento alla Parola di Dio. Un commento che porta felicità, speranza e voglia di mettersi in gioco, specialmente ora dove tutto può sembrare nero, ma basta solo trovare l’interruttore giusto per accendere la luce. Buona lettura e buona riflessione 🙂

Immagine

26Al sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, 27a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria.28Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».
29A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. 30L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio.31Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. 32Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre 33e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
34Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». 35Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. 36Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: 37nulla è impossibile a Dio». 38Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

 

Il Signore rivolge noi le stesse parole che l’Angelo rivolge a Maria. Non temere, giovane alla ricerca della felicità: il Signore ti ha pensato prima ancora che tu nascessi e ha in serbo per te grandi cose. Guarda a Lui e spiccherai il volo nell’orizzonte della santità. Non temete, giovani sposi: affidate la vostra unione a Dio che la consacra, la rafforza e a benedice in un “per sempre” da rinnovare ogni mattino. Non temete, mamma e papà: sappiate sempre stupirvi della Grazia che il Signore vi dona nella vostra famiglia, nel sorriso dei vostri bambini, nell’armonia e nelle fatiche del vostro amore. Non temere, tu che hai consacrato la tua vita a Dio: affida tutto a Lui, che farà meraviglie con te e per te. Non temere, tu che con la fatica del tuo lavoro collabori all’opera creatrice di Dio: il Signore ti sostiene nelle piccole e grandi soddisfazioni e nelle prove. Non temere, tu che ti spendi ogni giorno per il tuo Paese, la tua città o il tuo quartiere: la parola di Dio guidi le tue scelte e ti renda attento al bene di tutti, degli ultimi in particolare. Non temere, tu che sevi la Chiesa formando coscienze umane e cristiane: il Signore ti donala pazienza e la costanza di chi semina, anche se sa che non toccherà a lui raccogliere i frutti. Non temete, voi tutti che avete fede in Dio, di testimoniarlo con le parole e i gesti i ogni giorno: in famiglia, a lavoro, in parrocchie nei luoghi dove il Signore ha pensato la vostra storia. <<Ecco io sono la serva del Signore; mi sai fatto secondo la tua parola>>  è la risposta di Maria. E noi, siamo capaci i abbandonarci a Lui o crediamo di bastare a noi stessi?

 

(Tratto integralmente da “Di domenica in domenica testo per la meditazione personale Date voi stessi da mangiare”, 2012-2013, Azione Cattolica)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...