Una risposta personale alle critiche di Agostino Ciotoli


Oggi apro Ciociaria Oggi e alla pagina di Ceccano trovo, puntualmente, le critiche della nostra manifestazione da parte di Agostino Ciotoli, cui è stato affidato l’ingrato compito di trovare sempre qualcosa da ridire riguardo a le proteste della società civile. Prima “le strumentalizzazioni di Ruspandini”, ora la “sfiducia nella Magistratura”, è giunto il momento di dire Basta a questa piccola macchina del fango.

Innanzitutto, ad onor del vero, voglio precisare che la manifestazione era organizzata e costituita da liberi cittadini non inscrivibili all’interno di alcun contenitore politico.
Questa compagine avrà molta esperienza sul campo ma non riesce ad accettare che ci sia qualcuno che possa criticare l’operato dell’Amministrazione a prescindere dall’appartenenza politica. Parlare di giovani che hanno “sfiducia nella Magistratura” è un pretesto per gettare fango sulle voci di alcuni sparuti spiriti liberi ( per questo non controllabili da nessuno), un mezzo inspiegabile con cui sottolineare le pagliuzze negli occhi altrui senza vedere la trave ne proprio occhio.

Questi giovani, assessore, hanno “sfiducia nella politica”, una sfiducia reciproca. Sono trattati male perché non seguaci dei vari pensieri unici. Non si meraviglierà nessuno, se in un futuro, saranno proprio questi giovani a voltare le spalle ad una chance politica che non gli ha dato spazio; e quendo sarà il tempo delle domande ci gusteremo la scena di questo Comune che si chiede come mai la sede del PD sia sempre vuota da volti giovani, da ragazzi e da proposte.

Avete gettato al vento una delle numerose occasioni nelle quali potevate dimostrarci di essere aperti al confronto, bollandoci perché non riuscite a capirci. Concludo dicendo: abbiamo sfiducia in una politica che poteva giocare d’anticipo, dimostrando la propria non colpevolezza tramite l’arma della trasparenza; una politica che non trova altro di meglio da fare che dire “sono vili accuse” e pretende che noi ci accontentiamo di questo.

Giovanni Proietta

P.S: Mi scuso con Gianluca per aver portato il discorso su un piano molto terreno dove lui aveva cercato di elevarlo verso più nobili orizzonti (il bellissimo articolo che ha scritto su Aung San Sukii)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...