Elezioni Presidenziali 2012: vincerà Obama…


3novembre 2010

Le elezioni di “midterm” americane danno il loro responso: la camera è conquistata con netta maggioranza dai repubblicani, mentre il Senato rimane in mano ai democratici seppur con un margine risicato.

“Obama punito dalle urne”, “ferito a morte dalla crisi economica”, “il cambiamento svanito”, “vittoria senza precedenti del partito repubblicano”; nonostante tale catastrofismo penso che il 44esimo presidente degli Stati Uniti d’America verrà riconfermato alle prossime Presidenziali del 2012, ne sono convinto.

 

Il cambiamento non è svanito, non è applicabile in due anni: Obama non ha la bacchetta magica e lo si sapeva, ma sta contribuendo a rivoluzionare la politica e la società americana, il suo messaggio è forte e chiaro per chi lo vuole sentire, per chi vuole comprendere che sperare non significa fantasticare disinteressatamente bensì essere pronti a soffrire ogni giorno per vedere il proprio obiettivo realizzato.

 

Anche il più glorioso dei comandanti senza un esercito al suo fianco non può vincere alcuna battaglia e se si pensa che queste hanno il nome di sanità, economia e energie rinnovabili penso che sia doveroso da parte del “Democratic Party” e dei cittadini americani, aiutare il proprio Presidente.

 

Il “Change we believe in” non può essere e per Obama non lo è mai stato un “Change which only I believe in”: un richiamo alla partecipazione democratica che non può fermarsi al semplice voto (dei cittadini) o al formale appoggio (del partito).

 

Intraprendere negli Usa battaglie come queste non è facile, è anti-popolare, ma secondo me essenziale a introdurci nel nuovo millennio.

Sicuramente è molto più facile fare spot nei quali si mostrano i candidati che sparano all’impazzata nelle battute di caccia selvaggia o far vedere Sarah Palin dal sorriso smagliante in sella ad una slitta in Alaska,: è molto facile definire Obama comunista o nazional-socialista, ha un appeal maggiore sulla massa americana.

 

“Keep it simple,stupid”- “Prendila facile, stupido”, -per cambiare ci vogliono troppi sacrifici, chi te lo impone?- aggiungerei io.

 

Ma i Repubblicani dimenticano che il loro ultimo Presidente ha erogato spese folli per l’inutile guerra in Iraq;

che è stato indifferente ad introdurre nuove tecnologie energetiche nel Paese assegnando così grande potere ai paesi “poco democratici” del Medio Oriente dai quali tuttora gli Usa dipendono, importando da loro la maggior parte delle risorse energetiche;

non dicono neanche che se Bush avesse stanziato un piano a medio termine per la conversione degli impianti energetici puntando sulla “green economy”, gli Usa avrebbero potuto diventare uno dei maggiori esportatori di energia pulita e consentito lo sviluppo di posti di lavoro oltretutto specializzati e dunque meritocratici;

E invece ora sono nelle mani dell’Opec e delle loro volontà…

E i Repubblicani vogliono “smantellare la riforma sanitaria” perchè costa troppo e tagliare le tasse ai redditi alti…una bella ricetta insomma…per pochi però…

Verrebbe da dire “that God bless the United States of America”.

Penso che chi abbia sostenuto Obama debba farsi un esame di coscienza su cosa ha fatto per sostenerlo e sono convinto che moltissimi capiranno di non averlo sostenuto fattivamente sia negli Usa, che all’estero.

Fatto sta che nel 2012 i Repubblicani non vinceranno, se ci sarà un partito vincente quusto sarà quello democratico.

Gianluca Popolla

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...