Isola pedonale: due pareri a confronto…


RICCARDO DEL BROCCO

Dopo il primo giorno di isola pedonale, avviata con un’ordinanza fatta dal sindaco nella mattina di Sabato che vieta la circolazione dei mezzi a motore dalle ore 22:00 alle 3:00 per tutto il periodo estivo nel centro della città, ho ricevuto decine di segnalazioni da parte di tutti i commercianti interessati che descrivono questo provvedimento come un vero flop.
Nel giro di qualche ora e con una decisione presa così, di imperio e senza consultare nemmeno le categorie interessate come quella dei commercianti, il sindaco ha sancito l’ennesima manovra impopolare che va a discapito degli esercenti del centro.
Mentre in altre realtà di Italia si sarebbe aperto un tavolo di concertazione, qui si prendono decisioni estemporanee senza pensare all’effetto che potrebbero avere per i cittadini e per i commercianti che in questo caso hanno subito un danno economico considerevole.
Il coro è unanime è che, messa così, l’isola pedonale è solo dannosa per la città.
Quindi se da un lato critico l’operato del sindaco che ha agito senza consultare nessuno, dall’altro critico chi urla allo scandalo e vorrebbe vedere il centro-storico morto ed adibito a parcheggio della propria utilitaria.
Il centro storico è un patrimonio di tutti, dei ragazzi che lo animano e danno sotentamento alle varie attività commerciali, degli anziani e di tutte le famiglie che vogliono vivere il cuore pulsante della città. Misure di castrazione verso le attività commerciali, verso attività ricreative, feste e quant’altro ne vedrebbero solo un ulteriore spopolamento.
Sono contro la militarizzazione del territorio e a favore di una programmazione sana,concordata,all’altezza della 5 città della provincia.
Soltanto innescando un meccanismo virtuoso potrà cambiare la mentalità della gente.Una piazza dove si litiga, si spaccia, si urla non mi piace. E in questo contesto,chi sbaglia deve pagare.
Una piazza deserta, vuota, sorda è altrettanto negativa però.
A Ceccano serve aprire una seria e serena riflessione sulla cultura dell’accoglienza, non possiamo descrivere la vitalità del centro, e a Ceccano c’è ancora troppo da fare in questo senso, come caos indiscirminato.
L’ordine pubblico va garantito per tutti i cittadini ed in questo basterebbe solo la presenza di qualche vigile urbano a spasso per le vie del centro almeno fino all’ora di chiusura dei locali, ma va data anche a Ceccano la dimensione di quella città pront a a ricevere cittadini da fuori ed accoglierli nel migliore dei modi, non con multe o restrizioni troppo impopolari.
La visione che ho e che vorrei un giorno realizzare è quella di una città viva, con un centro storico che torni ad essere quel cuore pulsante delle attività commerciali e ricreative, vissuto dai cittadini e dai ragazzi di Ceccano, il tutto nel rispetto dei residenti e del comune senso civico.

STEFANO GIZZI

Cari amici,

questa mattina abbiamo avuto un incontro con i residenti del centro storico e di Piazza XXV luglio.

Era presente anche l’Avv. FILIPPO MISSERVILLE.

Tutti i numerosi residenti hanno SMENTITO CATEGORICAMENTE le dichiarazioni recenti di un giovane esponente del PDL che aveva assicurato che “i residenti sono contro l’Ordinanza di chiusura al traffico dell’area di Piazza XXV luglio”.

NON VOGLIO ASSOLUTAMENTE RIAPRIRE LE POLEMICHE CON IL “VOLENTEROSO” SEGRETARIO DELL’ASSESSORE RUSPANDINI,
MA ANNUNCIO FIN D’ORA CHE

CON L’AVV. FILIPPO MISSERVILLE STIAMO STUDIANDO i termini di un’Assemblea di tutti i residenti, in modo da smascherare la demagogia vergognosa del politichetto in questione, che per un attimo di visibilità è capace di annientare i diritti sacrosanti di centinaia e centinaia di persone da anni esasperate da questa situazione dell’ordine pubblico e che da anni subiscono grida,schiamazzi e volgarità.

La riflessione di tutti i presenti è stata la seguente:

1 – a soli CENTO METRI DA PIAZZA XXV LUGLIO C’E’ UNO DEI PARCHEGGI PIU’ AMPI DI TUTTA LA PROVINCIA DI FROSINONE. Pertanto chi vuole realmente venire in Piazza XXV luglio può lasciare la sua autovettura nel Parcheggio di Padre Pio e venire comodamente in Piazza, come avviene in tutti i comuni civili dell’Italia intera.
Ad esempio a Veroli, pur non avendo parcheggi molto ampi, c’è l’isola pedonale.

2 – Nel caso in cui qualcuno continuerà a speculare politicamente sulla protesta di otto =dico otto= esercizi commerciali, contro TREMILA RESIDENTI, saremo costretti a organizzare una manifestazione pubblica di protesta sotto le finestre delle abitazioni dei novelli strateghi della mistificazione, in modo da rendere loro pan per focaccia.

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2 thoughts on “Isola pedonale: due pareri a confronto…

  1. Pingback: Isola pedonale: due pareri a confronto… | Ciociaria Notizie

  2. Davvero si perde tempo a discutere dei presunti ‘danni’ che un’isola pedonale di superficie irrisoria avrebbe apportato ai commercianti e ai residenti?
    Ecco, sarà pure vero che esiste il relativismo geografico, e quindi distanze che a Roma sono irrisorie qui sembrano oceaniche, ma è RIDICOLO portare avanti un dibattito per giorni e giorni su quest’argomento.
    MAH!
    Non riesco nemmeno a comprendere come l’assenza di automobili renda impossibile la creazione di una ‘città viva’.
    Tra l’altro, nello scorso fine settimana ho fatto un salto a Castel D’Arquato(PC), beccandomi un’isola pedonale estesa lungo quasi tutta la Città, fatta peraltro di salite infinite(povere gambe!), ma non m’era parso che vi fossero residenti in guerra o silenziosi mortori, ANZI!

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