Vi racconto una Storia…


C’era una volta una piccola chiesa che svettava con il proprio piccolo campanile su un paesino di poche centinaia di anime. Il prete era un uomo stimato e rispettato, amato da tutta la cittadina, menzionato in ogni discorso e presente in ogni conversazione come esempio di integrità, un modello da seguire. E tutti i giovani della città lo seguivano, e così le loro madri, i loro padri, le vecchie nonnine che facevano la calza sulla soglia delle loro porte, e la processione del patrono era un turbinio di gioia.

Peccato che un giorno, inaspettatamente, si scoprì che con i soldi della questua era riuscito a costruire una villa con piscina in riva al mare che aveva tenuta nascosta per anni e anni.

Nessuno volle crederci e molti ammisero fieri che si trattava sicuramente di una bugia, di un complotto, quasi tutti infatti difesero quel prete,  stimato e rispettato, amato da tutta la cittadina, anche di fronte all’evidenza…

Passarono i mesi e anche i più incerti furono costretti a ricredersi, il prete fu allontanato in un’altra diocesi dal Vescovo che disse: “Bisogna condannare questi comportamenti, il signor parroco ha sbagliato, è vero, ma questo non deve infangare il buon nome della Chiesa, che fa tanto bene nel mondo, e tanto bene ha fatto”. Fu così che non se ne fece niente, il parroco continuò la sua attività chissà se buona o cattiva altrove. Alcuni, e non erano pochi, credevano ancora che fosse un complotto e non cambiarono idea.

Passarono gli anni e venne fuori, su un giornale del luogo, che tutti i vescovi della zona avevano costruito insieme una villa sul mare, con piscina, con i soldi dei fedeli, e fu così che intervenne il Cardinale, disgustato da tanta corruzione. Il signor vescovo Blu fu mandato lontano perchè aveva rubato molti soldi, al vescovo giallo fu imposta una multa, il vescovo verde rimase dov’era, insomma, alla fine si prese una decisione equa: non si poteva condannare tutto il clero, non era vero che tutto il clero era corrotto, bisognava fare dei distinguo, e intanto non si fece niente, perchè sarebbe stato tremendamente ingiusto a quanto pare. Ingiusto (non si capiva bene come e perchè) per quella parte buona della Chiesa che lavorava bene, che era vicina alla gente, che non andava diffamata. La rabbia cominciò a montare tra i fedeli, spezzati in due e proprio in quel paesino di cui parlavamo all’inizio, ci fu uno scontro in piazza. Da una parte coloro i quali credevano che facendo giustizia nella Chiesa si sarebbe arrecato danno a quella parte buona che lavorava bene, per questo era meglio non fare molto. Dall’altra parte c’era chi chiedeva giustizia, perchè era stato ingannato, uno addirittura aveva visto tal prete con le mani nel cestino delle offerte e mentre raccontava la storia al bar, tutti avevano puntato il dito contro di lui, perchè era un nemico del Bene, un bugiardo, un nemico della Chiesa.

Mentre le due folle (una bianca, una nera) si ammassavano al centro della Piazza, sulla quale dava proprio la facciata della piccola chiesa, lo scemo del villaggio, in piedi sulla scalinata prese la parola, prese un libro dalla tasca e lesse :

“Che cos’è la verità?”

Ognuno dette le proprie ragioni, e l’improvvisato giudice rispose:

La verità esiste, miei cari, e va cercata, con onestà, apertura mentale, e infine va accettata, come un fatto.

Detto questo prese una foto dalla sua tasca, c’erano tutti, dal Vescovo Blu al buon prete, era la prova inequivocabile che i presenti avevano tutti rubato soldi ingiustamente ai fedeli. La gente si accalcò intorno al matto e qualcuno la strappò, non era più chiaro chi fosse nella foto, e fu così che, per rispetto della verità, non fu fatto niente.

I bianchi furono felici, i neri meno; i primi furono incensati e raffigurati come brave persone che difendevano la verità, i secondi furono cacciati dalla città, come criminali malati di un male insanabile, la sete di verità.

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2 thoughts on “Vi racconto una Storia…

  1. ogni riferimento a cose e persone è puramente casuale, si tratta di una storia inventata.

    QUESTA STORIA NON HA ALCUN COLLEGAMENTO CON IL DISCORSO SULL’8X1000 COME I MALIGNI PENSERANNO

  2. Pingback: Vi racconto una Storia… | Ciociaria Notizie

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