Il salto di qualità…


Cari lettori,

anche se era prevedibile non posso fare a meno di farvi notare una situazione che si sta sviluppando negli ultimi giorni e, che di certo, non gioca a nostro favore: c’è una forte diminuzione dell’interesse o comunque di attivarsi per tale questione.

Colgo l’occasione quindi di ricordarvi le cattive condizioni di  alcune strutture fondamentali per Ceccano che, nonostante un’ingente spesa del nostro Comune, rimangono alquanto inattivi e perciò isolati nel territorio.

Come possiamo scordarci ad esempio il Palazzetto dello Sport che è ancora inagibile e non permette il regolare svolgimento di attività sportive quali il calcio a5 che, attualmente in A2, è costretto a svolgere allenamenti persino all’aperto: una squadra che riempie ogni settimana il Palazzetto (con un giocatore persino convocato nell’under21azzurra)e per di più giunta nella seconda massima serie viene trattata come una squadra di amatori senza pretese.

In conclusione,NON E’ COSI’ CHE SI GESTISCONO LE NOSTRE RISORSE…

Come scordare ad esempio il Parco di Monte Siserno, comprato dal Comune e poi abbandonato a se stesso senza motivo, semplicemente “cosa ci possiamo fare?” o ancora “ormai resta così” così ti rispondono in amministrazione alle nostre richieste sul suo possibile reimpiego e sulla proposta di una semplice pulizia si tocca il culmine con un disinvolto “vabbè ma se lo pulisci a che serve tanto poi si risporca”.

In conclusione,NON E’ COSI’ CHE SI GESTISCONO LE NOSTRE RISORSE…

Mi sembra d’obbligo ricordare il Caso Sacco: un ritardo di sei mesi nel bloccare l’allevamento nelle zone inquinate dal Fiume Sacco, provocando danni al bestiame con ripercussioni nel settore alimentare delle carni e del latte..           Senza parlare delle vittime e degli ammalati gravi che i veleni del Fiume hanno provocato…un insieme di impreparazione e leggerezza che non ti puoi permettere mai soprattutto quando da ciò dipende la vita o la morte..non che la colpa sia esplicitamente imputabile a qualcuno(lungi da me!!)…ma resta il fatto che sicuramente si poteva gestire meglio la cosa

In conclusione,NON E’ COSI’ CHE SI GESTISCONO LE RISORSE…

Perchè non parlare anche dello stesso Castel Sindici che,sotto il controllo del Comune da ben 7anni è rimasto “intatto” nel suo degrado, situazione per la quale, per non voler essere troppo tedioso, vi rimando agli articoli già presenti nel blog…

In conclusione,NON E’ COSI’ CHE SI GESTISCONO LE RISORSE…

 

Non dimentichiamolo mai, il tempo scorre e certe situazioni passano nell’oblio troppo facilmente, non possiamo sottacere cose del genere, è accaduto per tali questioni, sta accadendo per Castel Sindici ma spero non accadrà mai più in futuro, serve l’aiuto di tutti(del Comune in primis), serve il vostro aiuto, serve il tuo aiuto….

Vi prego non fate cadere nel nulla queste mie “urla disperate”…

                                                                                      Gianluca  Popolla

 

 

 

Il politico e lo statista


“Il politico pensa alle prossime elezioni, lo statista alle prossime generazioni”

La frase mi occorre per riflettere sulle grandi difficoltà che il Comitato “Ceccano Viva” sta affrontando in questi giorni. Le mattinate al Comune, i nuovi impedimenti burocratici che spuntano (mai a caso) a sbarrarci la strada, l’aria di sufficienza di molti, l’eterna domanda “Si, pulite il Parco e poi che ci fate?”; l’insieme, insomma di tutti questi fattori non può fare altro che scaturire una riflessione possibilmente schietta.

Perchè si ostacola così un volenteroso gruppo di ragazzi che, salendo uno scalino più in alto della becera politica quotidiana ceccanese, hanno preferito la proposta alla protesta?

Se fossi malizioso potrei benissimo pensare che qualcuno ha paura di perdere voti su una polemica di quattro ragazzi sgangherati e, proprio per questo, sceglie di spegnere le accuse gettando tutto nel comodissimo dimenticatoio, tenendo sempre stretta la carta sempre giocabile della “disponibilità”. Disponibilità? La disonibilità al confronto, quella si, se vogliamo la più facile da concedere, ma la disponibilità vera, quella fatta di un impegno quotidiano, beh quella noi non la vediamo affatto e non vediamo giustificazioni plausibili a questa assenza se non il timore di vedere scoperta qualche mancanza.

“Il politico pensa alle prossime elezioni, lo statista alle prossime generazioni”

                                                                                               Giovanni Proietta

Lotta continua


io 8

Siamo ancora vivi e continuiamo a combattere, anche se qualcuno ha deciso di metterci i bastoni fra le ruote, di non accorgersene, usando la burocrazia come arma per coprire le proprie mancanze. Dopo Castel Sindici annunciammo che non sarebbe finita qui e così è e sarà, tutt’ora i ragazzi del neo-costituito comitato “Ceccano Viva” si stanno attivando giorno per giorno.
Non ci arrendiamo di fronte ad una presunta “burocrazia utile”, siamo apolitici ma di politica ne capiamo abbastanza per riconoscere facilmente questi meschini giochi di potere con cui vorrebbero provare a gettare acqua sul fuoco delle nostre iniziative.
Fermarci, accoglierci con sufficienza nelle aule di palazzo, evitarci, metterci a tacere,rimandare al mittente ogni proposta, non è questa la strategia giusta per migliorare Ceccano, di sicuro è la via maestra per risultare poco trasparenti.
Se volessimo creare polemica potremmo anche pensare che questa tattica sia solo un modo per mantenere i propri voti, contro una banda di ragazzi che non ci tiene ad evidenziare le mancanze comunque evidenti di questa Amministrazione. Ma noi non cerchiamo la polemica che farebbe comodo solo a chi non ama veramente la nostra città, bensì crediamo che Ceccano possa avere un futuro migliore, peccato che ci sia chi non la pensa proprio così.
Comitato “Ceccano Viva”

Castel Sindici: il mio sogno


Cari lettori,

sono sicuro che moltissimi di voi abbiano seguito la “querelle” riguardante la situazione di degrado del Castel Sindici ed a proposito di questa vorrei compiere alcune riflessioni, riflessioni che ho sviluppato ed approfondito durante questa manciata di giorni in cui la nostra avventura si è svolta.

Vorrei prendere proprio come punto cardine del mio discorso un celebre slogan del reverendo Martin Luther King:

                                                                                         “I have a dream”

Sembrerà ridicolo e presuntuoso ma anche io ho un sogno e questo sogno è quello di vedere un Castel Sindici rigenerato, moderno nel mantenimento della sua tradizione: punto di forza ed emblema non del degrado, come lo è oggi, bensì della rinascita culturale ed artistica della nostra cittadina.

Ripeto io ho un sogno e mi ci aggrappo con tutte le mie forze, io ho un sogno e farò del tutto affinchè esso si realizzi, tutti noi abbiamo un sogno e non lo abbandoneremmo per nulla al mondo: un futuro migliore per noi e per i nostri figli, i nostri nipoti…

Ed il nostro sogno passa anche attraverso questo Castello ed il nostro sogno può trasformarsi in realtà anche dalla semplice pulizia di un vialetto, volontà di un cambiamento molte volte invocato da tanti e spesso avuta da pochi…

E se qualche cinico mi dicesse di rinunciare ad esso, io non lo farò perchè con la sua realizzazione sto cercando di realizzare me stesso, la mia persona, il mio essere cittadino: un piccolo ma fondamentale contribuente alla comunità cittadina.

Questo è il mio sogno, non pretendo di essere elogiato, nè di essere sostenuto vanamente, voglio solamente che quella piccola fiammella di giustizia che si trova all’interno di noi tutti non venga spenta dal leggero ma inesorabile vento dell’indifferenza.

         Ad maiora                                                     

                                                                                     Gianluca Popolla

I primi passi del Comitato “Ceccano viva”…l’incontro con il Sindaco


Il giorno 10 settembre 2009, i ragazzi del comitato “Ceccano Viva” si sono recati al Comune dove, in tarda mattinata, sono stati ricevuti dal Sindaco di Ceccano Antonio Ciotoli e dall’Assessore ai lavori pubblici Umberto Terenzi.
Scopo di questo incontro è stato vagliare la possibilità di iniziare i lavori di pulizia nel cortile del Castel Sindici .
Visti i precedenti fraintendimenti, sotto consiglio anche di parte dell’amministrazione con cui si è cercati di trovare un accordo, i ragazzi di “Ceccano Viva” la mattina stessa, prima dell’incontro, si sono recati nelle figure del presidente Natascia Pizzuti, del vice Tommaso Iannucci e del segretario Giovanni Proietta, presso l’ufficio Protocollo del Comune dove hanno presentato la richiesta ufficiale sia per dichiarare la nascita del Comitato stesso, che per l’inizio dei lavori.
Ciò che è emerso dal colloquio con il Sindaco è stata una certa disponibilità ad appoggiare la nostra iniziativa, con l’impegno di darci il via libero per i lavori nel minor tempo possibile. In questo momento, infatti, siamo in attesa di una risposta definitiva che speriamo non tardi ad arrivare.
Altro punto fondamentale, che teniamo a sottolineare, è stato che il Sindaco, dopo le sue precedenti dichiarazioni affrettate, ha finalmente riconosciuto l’apoliticità del Comitato.
“Ceccano Viva”, costituitosi pochi giorni prima, infatti, è mosso soprattutto dalla volontà di tutti i membri di contribuire al miglioramento di Ceccano.
I suoi ragazzi, diversi per idee e fedi politiche, hanno deciso, per l’occasione, di posare ogni bandiera in vista di un obiettivo più grande: la rinascita del proprio Paese a partire proprio dai giovani. Per maggiori informazioni è comunque possibile visitare il gruppo ufficiale del Comitato sul sito http://www.facebook.com in attesa che venga allestito un vero e proprio sito.
Tornando al problema del Castello, i lavori ufficiali da parte del Comune dovrebbero iniziare a partire da primavera 2010; nel frattempo noi aspettiamo con ansia la risposta alla nostra richiesta per poter dare un contributo, anche se minimo, alla causa.

Una giornata Comune


comune<<grazie della solidarietà all’idea, vi annuncio ufficialmente che non finisce qui, questo gruppo insisterà per dimostrare che , in nome di un bene comune, si può e si deve collaborare anche per chi questo nesso sembra proprio non volerlo capire.>>

Ve l’avevamo promesso e così è stato: stamattina ci siamo recati presso il comune di Ceccano, nel tentativo di avere un contatto con l’Amministrazione che, nella persona del Sindaco, aveva espresso parere contrario alla nostra iniziativa degradandola al ruolo di semplice “sceneggiata politica “.

Abbiamo aspettato il Sindaco, ancora assente, per molto tempo e poi, preso un appuntamento per Giovedì mattina, siamo stati ricevuti dal Vice Sindaco nonché assessore alle politiche sociali, Fiorella Tiberia, che, nonostante la propria precedente assenza per motivi personali, venuta a conoscenza della situazione, ci ha rivolto il suo apprezzamento.

Cogliamo l’occasione di ringraziare lei, l’assessore ai lavori pubblici Umberto Terenzi e il Presidente del Consiglio comunale Pietro D’Annibale  per la loro disponibilità, che ci è stata offerta come ora vi spiegheremo.

Finito l’incontro con il Vice Sindaco, in tarda mattinata, proprio Umberto Terenzi, alla presenza di D’Annibale, ci ha spiegato come stanno le cose: Castel Sindici ha bisogno di ingenti finanziamenti per essere ristrutturato integralmente, finanziamenti che possono provenire da un privato o da un Ente pubblico secondo progetti che sono già nell’aria…almeno da qualche giorno a questa parte.

Abbiamo avuto l’occasione di mostrare ai fortunati un singolare book fotografico, emblema della mancata manutenzione di Castel Sindici:  quella sorta di “discarica a cielo aperto” da noi fotografata all’interno dei sotterranei a giudicare dallo stupore e dalle parole dei due rappresentanti del Comune, è stata davvero una brutta sorpresa che non hanno saputo spiegarci.

La posizione del Comune, comunque, in merito alla nostra iniziativa è la seguente: dobbiamo qualificarci costituendo un comitato per questa ed altre iniziative future, chissà? Forse qualche idea già l’abbiamo in mente…

Per chiunque sia interessato ad unirsi a noi, in modo serio,  oltre ogni logica politica, dopo le discussioni comunque costruttive che hanno popolato nei giorni scorsi le pagine di facebook, il comitato verrà costituito

MERCOLEDI’ 9 SETTEMBRE ALLE ORE 16:45 PRESSO LA PIAZZA DAVANTI LA CHIESA DI SAN GIOVANNI

La prima “battaglia” è stata già vinta: siamo stati riconosciuti finalmente come “apolitici” dall’Amministrazione, che ha gettato acqua sul fuoco delle precedenti dichiarazioni forse affrettate del Sindaco.

                                                                         Giovanni Proietta e Gianluca Popolla

Un po’ di senso civico


“Non chiedetevi cosa il vostro Paese può fare per voi, chiedetevi cosa Voi potete fare per il vostro Paese.” John Fitzgerald Kennedy 

noi a castel sindici

C’eravamo stamattina a pulire Castel Sindici ed era da tanto che qualcuno non decideva di alzarsi la mattina con la voglia di fare qualcosa per Ceccano. Muniti di pale, buste, mascherine, ma soprattutto di tanta buona volontà, la più difficile da reperire tra tutte, ci siamo introdotti nel Parco di Castel Sindici cercando di dare un segnale non solo all’Amministrazione, ai dirigenti politici, alle più alte cariche pubbliche, ma anche ai nostri concittadini.

E’ questo un tipo di politica possibile, “attiva”, nel senso migliore della parola, un’accezione che si era perduta nel tempo: una politica forse irruenta ma trainata dal buonsenso e dalla consapevolezza che le cose possono cambiare se si vuole.

In mattinata sono venute le Forze dell’Ordine a fare il proprio dovere, mandate da chi il proprio dovere proprio non l’ha fatto, preferendo la polemica politica ad un ragionamento intelligente e costruttivo. Siamo stati visti con disprezzo da alcuni forse perché la nostra iniziativa è davvero troppo difficile da capire: c’è chi ancora pensa che il mondo sia diviso a metà, tra bene e male; noi, dopo la giornata di oggi, crediamo di aver dimostrato il contrario.

Si può e si deve collaborare per il bene comune, davanti ad esso non c’è colore che tenga.

Chiunque si faccia delle domande sul futuro del nostro paese, non potrà non tener conto di questa iniziativa, fatta esclusivamente da giovani, senza colore politico; dovrà ricordarsi che ci sono dei ragazzi che a Ceccano ci tengono,  che vogliono prenderla in mano e migliorarla.

                                              Gianluca Popolla e Giovanni Proietta