Lettera ad un liceale mai nato..


Cari lettori,

arrivato al massimo delle conoscenze in ambito del nostro Liceo Scientifico, vorrei indirizzare questa lettera a tutti coloro che stanno per approdare, o almeno pensano di farlo, nella mia ormai ex-scuola.

Questa lettera prende spunto dalle domande che una giovane ragazza interessata ad iscriversi ha posto qualche giorno fa sul blog della scuola, nel bel mezzo di un’accesa e quanto mai inutile discussione sul voto della maturità, che ha portato alla ribalta i cosiddetti “altarini” e che per me rappresentano una delle pagine più buie del Liceo e dimostrano come la rincorsa ai voti a tutti costi non giovi a molto e porti allo svuotamento dell’oggetto (ovvero di ciò che si studia) con i conseguenti risultati.

Il mio consiglio a “28” pseudonimo che la ragazza usa nel web è stato:

“cara 28 magari sentendo tutte queste cose avrai avuto una strana impressione del Liceo: mille persone che si scannano a vicenda senza nè rispetto ed in alcuni casi nè grammatica(ma questa paradossalmente è la cosa meno importante)…Ma ciò che ti voglio dire è che per fare questa scuola devi avere affinità importanti con le materie scientifiche, anche se la cosa ti pare ovvia ce ne sono molti che vengono al Liceo senza averne le caratteristiche (il che non è un disonore, bensì una scelta sbagliata per il proprio cammino) e la seconda cosa è che devi imparare per te stessa e non per i voti e ricorda sempre che quello che vali lo sai solo te e non lo dice il voto che ti attribuiscono, così ti troverai sempre bene.
Se potessi tornare indietro credo che alcune cose le studierei in modo differente e mi godrei maggiormente questo percorso…
Ti faccio un grande in bocca al lupo    
 (  http://liceoceccano.com/2009/07/11/esami-i-risultati-di-tutte-le-classi/ )

Purtroppo, almeno per me, la grande sconfitta del Liceo non è stata quella di non avere ragazzi da 100 e lode: ci sono stati due “44” agli scritti che potevano essere benissimo “45”…e sapete a chi mi riferisco: molte volte parlando di ingiustizie ci riferiamo solamente a quelle subite da persone con voti medio-bassi, invece se é vero l’ultra-citato (molte volte fuori-luogo) motto “La Legge è uguale per tutti” stesso risalto devono avere le ingiustizie subite anche da due 100 che meritavano senza ombra di dubbio la lode: due pesi, due misure.

Che i professori decisivi in tal senso facciano il loro “esame”, non di maturità bensì di coscienza.

Se c’è ( e c’è!!!) veramente una sconfitta del Liceo è quella di non aver fatto coincidere la maturità scolastica con quella personale, lasciando così molte persone “acerbe” , acerbità che ha raggiunto i suoi massimi nella discussione sul sito www.liceoceccano.com dove l’articolo con i voti finali della maturità è stato commentato ben 67 volte( e non è ancora finita) con il 70% di commenti formati da frasi irrispettose verso altri ex-compagni liceali.

Sarebbero troppi gli aforismi latini contestualizzabili che nel corso del nostro percorso scolastico abbiamo studiato e forse , come in questo caso non assimilato, generando così incomprensioni e vere e proprie manifestazioni di odio: insomma nulla di quello che sembrava avessimo imparato al Liceo in questi 5 anni…

La cosa che mi ha dato più fastidio è stato il fatto che abbiamo dimostrato di mobilitarci, sul blog intendo, solamente per questione di voti e mai per avvenimenti più importanti come ritengo essere l’inquinamento del fiume Sacco, la mancanza di una valorizzazione del patrimonio artistico-culturale della nostra città e la mancanza di luoghi che ci permettano di passare adeguatamente il nostro tempo-libero…

Concludo, pertanto rivolgendomi a tutti i neo-liceali e raccomandandogli di non puntare tanto ai voti bensì al percorso che si compie per arrivare ad essi, perchè altrimenti si perderebbe per strada “il sapore della conoscenza”  dice il poeta greco Kostantinos Kavafis nella celebre poesia “Itaca” :

Sempre devi avere in mente Itaca –
Raggiungerla sia il tuo pensiero costante.
Soprattutto, pero’, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull’isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
in viaggio: che cos’altro ti aspetti?

 

 

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avra’ deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
gia’ tu avrai capito cio’ che Itaca vuole significare.

 

 

 

 

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One thought on “Lettera ad un liceale mai nato..

  1. Gianlu 6 davvero un grande, hai detto parole sante…speriamo non cadano nel vuoto, speriamoche questo diritto di parola che cistiamo concedendo diventi davvero qualcosa di important

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